La Storia delle Canzoni

Cià Ka Guma Da Nà

Cià Ka Guma Da Nà
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Questa ballata nasce in cucina, un luogo fisico a me caro, una sera d’autunno del 1999, dopo una giornata “storta”.

Ripensavo ad una discussione avuta in cantiere, con un progettista, con il quale parlavo normalmente in dialetto.

La natura della stessa era pretestuosa, ed io avevo chiuso il tutto con una scusa.

Tornato a casa, mi ritrovavo a dover affrontare un’ulteriore discussione nella quale venivo coinvolto, mio malgrado, ed in cui mi si addossava il peso delle responsabilità altrui ed anche l’onere di porre rimedio alla situazione.

Rimedio che, peraltro, non era né nelle mie possibilità né nelle mie capacità…..

Ero stufo, ed anche stanco, scorato.

Non ricordo perché, ma vista l’ora tarda mi resi conto di dover andare di là, in camera, a letto… non avevo sonno, ma “dovevo”…

Tra me e me dissi la frase “cià ka guma da nà”, “dai che dobbiamo andare”, e mi resi conto della sua onomatopeicicità, della sua musicalità, e di quanto significato questa esclamazione contenesse!

Presi la chitarra, mi rimisi seduto, e dopo poco trovai un giro armonico che mi piaceva, “funzionava”: un Mi minore ed un Do!

Semplice, efficace.

Le prime frasi le buttai giù d’impatto.

Poi, non so come, aggiunsi il giro armonico e poi il l’inciso.

Andai a dormire dopo circa due ore, erano le tre di notte, e la canzone era finita.

Ma non riuscii: come sempre, quando scrivo qualcosa, l’eccitazione è sovrana, e la canzone mi frulla per la testa.

E così, dopo poco, mi rialzai: c’era qualcosa che non andava.

Tornai di là, e mi rimisi a suonare, cercando di capire cosa mancasse.

Era bella, ma….non volava.

Succede sempre così, senza preavviso, è un lampo, ed immediatamente tutto si rende evidente.

Alle 4 di mattina la canzone era, nella sua composizione, quella che ascolterete nel CD, che ovviamente ha la musicalità che io avevo pensato, e che con l’aiuto di Marco (Barbieri) e di Walter De Bona ha assunto questa musicalità.

Non solo: segna l’inizio del nuovo periodo musicale, con l’incisione della canzone con artisti giovanissimi della scuola media statale Giovanni XXIII di Domodossola, con Nico Aymet al vibrafono, Manuele Goggio alla Tromba, Giacomo De Bona alla batteria.

Con questa canzone formai i primi “Mazaröcc”, e la portai al concorso Musicale “Note Radici” indetto dalla Provincia di Varese.

Fu un successo, anche se non vincemmo.

Ma fu il primo passo per ricominciare, più determinato che mai, a suonare le mie canzoni, ed a mettere in pista il progetto di produrre il mio primo “disco”…

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